chi ci guadagna dalle cause per ‘malasanità’?

Risposta: le assicurazioni, sopratutto considerando che solo 1 su 100 cause per malasanità va a buon fine (ovvero 99 medici su 100 vengono scagionati – fonte Istituto di Medicina Legale  dell’Università Cattolica del Sacro Cuore)!

Sei strutture su dieci, tra Asl e aziende ospedaliere, non sono assicurate per coprire la eventuale colpa grave dei propri dipendenti. E’ uno dei dati emersi dall’indagine sulle coperture assicurative condotta dalla commissione d’inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari, sulla base di 169 questionari compilati da altrettante strutture (il 55% del totale). Una “anomalia” che mette a rischio la possibilità del cittadino di essere risarcito, visti i costi insostenibili per il singolo operatore.

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Secondo la fotografia scattata nella relazione della commissione guidata da Antonio Palagiano, in media il premio assicurativo corrisposto dalle aziende sanitarie a livello sanitario è aumentato, dal 2006 al 2011 del 35% attestandosi lo scorso anno in media sui 2,7 milioni di euro (contro i 2 milioni del 2006) passando dai 288 milioni di euro complessivamente versati nel 2006 a 354 milioni nel 2011. Ma, si sottolinea nella relazione, a fronte anche dell’aumento delle richieste di risarcimento, cresciute nello stesso lasso di tempo del 24% (quelle pervenute alle compagnie sono in media 13.702 l’anno), si sono ridotti del 75% i risarcimenti effettivamente liquidati. Gli importi liquidati dalle assicurazioni sono passati <<dai 191 milioni del 2006 ai 91 milioni del 2011>>. In particolare, si osserva, <<nel Nord Ovest i pagamenti sono scesi da 68 milioni a 11 milioni,  arrivando a un sesto del valore di 5 anni prima>>. Una chiave per ridurre i costi delle assicurazioni per Asl e ospedali sarebbe il Fondo regionale assicurativo, che però, emerge dalla relazione, è presente solo in 4 Regioni (20,7%): Toscana (16 aziende sanitarie, il 45,7%), Friuli Venezia Giulia (9 centri, il 25,7%) Liguria (9 aziende, il 25,7%) e Basilicata (1 azienda, il 2,9%). Sono invece 122 le Asl (il 72,2%) che si affidano alle compagnie assicurative (con il settore sostanzialmente in mano a poche compagnie, dominato dalla Am Trust Europe, con cui si sono assicurate il 46% delle aziende sanitarie nel 2011-2012. Tra gli altri competitor Xl Insurance, Qbe Insurance, City Insurance, Lloyd’s of London, Generali Assicurazioni, Cattolica Assicurazioni. <<Diffondere l’utilizzo del Fondo regionale – ha sottolineato Palagiano – permetterebbe di ridurre la spesa pubblica per le assicurazioni>> e anche il ricorso alla medicina difensiva che costa ogni anno <<tra i dieci e i 14 miliardi di euro>>.

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Giulio Bedeschi, Centomila gavette di ghiaccio (Mursia)

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L’alba del 25 gennaio fugò la tormenta, la colonna s’incamminò, per tutta la giornata marciò e all’imbrunire raggiunse Nikitowka, grosso paese nel quale con indescrivibile gioia la ventisei riuscì a trovare isbe sfuggivi enti a dare ricovero agli artiglieri. Il paese era abitato, ma il passaggio di precedenti reparti aveva esaurito ogni sorta di viveri; i soldati tuttavia riuscirono a racimolare qualche patata, qualche buccia da ingollare con indicibile avidità.

Giulio Bedeschi, Centomila gavette di ghiaccio (Mursia)

Al mio bisnonno, disperso sul fronte russo probabilmente nel gennaio del 1943, ma senza una data e un luogo certi, senza aver mai conosciuto sua figlia, mia nonna.

Avviso importante…

Cari Amici di blog..

devo ammettere che ho subito una grave sconfitta… Ebbene sì, Facebook ha superato MSN Messenger… dopo i continui cambiamenti nella piattaforma social di messenger, ho deciso di iscrivermi a facebook… 

come molti di voi avranno notato, messenger è stato sostituito da skype, cosa che a me non è piaciuta poi tanto perchè per l’ennesima volta MSN ci ha chiesto di sloggiare da un’altra parte… tra l’altro non avendo io nemmeno la web-cam, non potrei usufruire appieno delle facoltà di skype.. quindi ho deciso di trasferirmi su facebook…

il blog di wordpress rimane, questo è indubbio… non mi va di abbandonarlo anche se ultimamente riesco a scrivere davvero poco… ma non voglio perdere nemmeno i tanto blog amici che ho e che continuerò a seguire… così come rimane il mio indirizzo e-mail attuale che è: barbytesse83@hotmail.it… 

quindi avrete tre possibilità per continuare a seguirmi: 
– il blog di wordpress;
– l’ndirizzo e-mail;
– facebook (per chi fosse interessato, basta inviarmi la richiesta di amicizia BARBARA GIOVAGNOLI e io sarò ben felice di accettarvi)…

per il resto, ci si vede qui in wordpress… sperando di non perdere nessuno di voi… 😉

BUON WEEK-END A TUTTI VOI…