CUORE

Quante volte ti ho chiuso in un cassetto, ferito, lacerato… stanco….
Eppure…
ogni volta che un sorriso lieve ti accarezza ogni volta che un raggio di sole ti riscalda riprendi il volo…
in alto… sopra le barriere della mente incontro al futuro ancora pronto a sfidare il mondo, a sfidare le certezze…
rincorri il sogno…
cavalcando arcobaleni.
Inutile fermare la tua corsa eppure sai che soffrirai domani…
sì… ma sarà domani.
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LA RIFLESSIONE DELLA SERA: IDEE, PENSIERI, COMMENTI, OPINIONI, SUGGESTIONI….. PER UN NUOVO GIORNO

LA RIFLESSIONE DELLA SERA
copyright by barbytesse, riproduzione riservata
GIOVANISSIMI, DI BUONA FAMIGLIA, CON LA VOGLIA DI STUPRARE E UCCIDERE
IL FATTO DI CRONACA NERA.
 
 
Come si ricorderà, tre minorenni uccisero brutalmente e sadicamente con inaudita crudeltà Lorena Cultraro, la ragazza di 14 anni trovata morta a Niscemi. E’ stato un omicidio premeditato, organizzato dai tre minorenni perchè volevano evitare che dicesse in giro che uno di loro l’aveva messa incinta. I giovanissimi assassini avevano dato appuntamento a Lorena. L’hanno preso a bordo di un motorino e si sono allontanati verdo un casolare abbandonato. La quattordicenne è stata fatta spogliare ed è stata violentata dai tre che alla fine l’hanno strangolata con un cavo elettrico attorno al collo.
 
 
LA RIFLESSIONE PSICOLOGICO FORENSE
 
 
Chi ha "suggerito" a degli adolescenti una mattanza così orrida nei confronti di una ragazzina di 14 anni che rivela: <<Sono incinta di uno di voi tre>>? Chi ha consentito a quel copione mostruoso: il gioco erotico, il laccio al collo, l’assassinio, il corpo bruciato e poi gettato in un pozzo come qualcosa da togliere di mezzo affinchè nulla venga scoperto? Soprattutto vuoti affettivi, educativi, umani non soltanto a loro addebitabili. E certamente questo è anche il frutto di quel che circola costantemente nel mondo degli adulti, assai spesso irresponsabilmente enfatizzato dai mass media.
 
 
Penso agli esempi di tanti crimini ferocemente esposti, senza peità, ogni giorno e dunque anche dalla televisione di Stato. E penso alle storie senza veli, di notturna frequentazione, legate alle vicende di notti criminali, raccontate nei dettagli a tal punto da favorire, in tanti giovani che certamente le seguono con più attenzione e curiosità di ogni altro programma, fantasie, suggerimenti, rappresentazioni criminali. E penso, ancora, all’assenza di contenimento di tante violenze determinata dalla crisi non arginata delle agenzie educative, famiglia e scuola, che i mezzi di comunicazione di massa non smettono mai di sottolineare, enfatizzare, spettacolarizzare. Penso alla pericolosa assenza di punti di riferimento adulti ai quali i ragazzi potrebbero rivolgersi e presso i quali potrebbero trovare alleanze e per i quali provare confidenza tale dal chiedere loro aiuto, ad esempio, in momenti di assoluto bisogno come quelli che, forse, potrebbero aver preceduto, come in questo caso, l’architettare una simile immonda ignominia. Così delinquono ragazzi senza guida, valori, educazione sentimentale e sessuale, amore. Ragazzi che preferiscono l’orrore, il delitto più infamante al disagio e alla pena di doversi assumere la responsabilità d’aver sbagliato. Ragazzi ammalati di un cinismo che compromette a tal punto le loro coscienze da spingerli a trasformarsi in consumati delinquenti, adottando soluzioni che peggiori assassini arrivano ad utilizzare assai spesso soltanto dopo una lunga esperienza criminale. Nessuno si senta chiamato fuori da questa vicenda. Nessuna famiglia, nessuna agenzia educativa, nessuna istituzione, nessun mezzo di informazione. Ciascuno si interroghi anche sulla sua parte di responsabilità, sul suo contributo a questo film dell’orrore che è invece realtà e che ci riconsegna tutti ad una emergenza educativa e affettiva certamente e solamente non ascrivibile ai giovani autori di questo delitto. Che, lo sottolineo, sono sempre più giovani. Allievi di un crimine che si fa collettivo.

Asilo poetico

 Tutte le mie colpe
 
 
lacci stretti alle te vene dove
 
 
il sangue annerisce
 
 
diventa inchiostro per le parole
 
 
scrittura livida in punti e linee
 
 
architettura emotiva che abitare dovrò
 
 
io e io solo e per sempre,
 
 
semantica galera di versi penitenti che sconterò per te.

Povia – Il mare a settembre

 

Destino dell’estate le cose che non sono cambiate "e alle mie onde non
ci pensi più?"
adesso sei l’autunno ma non cadi incontro lo senti come suona il mio djembeè
ma il mare guarda il mare a settembre blu come non l’hai visto mai nel sole
ancora la
tua ombra "eh si che sono grande ormai.."
sei sempre tu il mio mare destino dell’estate sono le cose che non
sono cambiate
la nebbia furba di dicembre lei crede ma non ti nasconde
la primavera è nata io adesso ho un’altra vita e voglia di suonare
il mio djembeè
ma il mare guarda il mare a settembre blu come non l’hai visto mai e
poi si fanno le
vendemmie che strani contadini noi
sei sempre tu il mio mare destino dell’estate sono le cose che non
sono cambiate
ta-tam ta-tam tam tam-ta tam-ta tam tam-ta tam-ta tam
tam tam fa il mio
djembeè
ta-tam ta-tam tam tam-ta tam-ta tam tam-ta tam-ta tam
tam tam….
e adesso guardo il mare a settembre blu come l’abbiam visto noi
si adesso guardo il mare sempre e ancora mi travolge sai
però non sei più tu il mio mare destino dell’estate perchè le cose
ora sono cambiate
perchè le cose ora sono cambiate ta-tam ta-tam tam tam-ta tam-
ta tam tam-ta tam-ta tam tam tam

LARINA, UNA GIORNALISTA COMPLETA…

BENE BENE…
DOPO ANNI ED ANNI DI SFORZI, LOTTE E IMPEGNO QUOTIDIANO ED ANCHE ABNEGAZIONE NEL LAVORO, LA MIA AMICA LARINA, CON LA QUALE SONO CRESCIUTA, HA FINALMENTE REALIZZATO UNO DEI SUOI SOGNI PIù GRANDI: SCRIVERE UN LIBRO SU UNO DEI SUOI IDOLI SPORTIVI DI SEMPRE, CHE SEGUIVA SIN DA QUANDO ERAVAMO ALLE SUPERIORI CON TREPIDAZIONE ED AMMIRAZIONE…
ALBERTO TOMBA è UN MITO VIVENTE, E LEI è RIUSCITA A FARE CIò CHE MOLTI GIORNALISTI SINO AD ORA NON SONO RIUSCITI NEMMENO AD IMMAGINARE: SCRIVERE LA SUA BIOGRAFIA, METTERLA NERO SU BIANCO TRASFORMANDO I RICORDI DI UN CAMPIONE IN UN LIBRO PIACEVOLE DA LEGERE TUTTO D’UN FIATO…
 
 
ED IO SONO ORGOGLIOSA DI PARLARNE QUI, SU UNO DEI MIEI BLOG, PERCHè FA PARTE DEL MIO PRESENTE, E DEL MIO FUTURO L’AMICIZIA CON LARINA, COME DEL MIO PASSATO OVVIAMENTE, E PERCHè SONO ORGOGLIOSA DI LEI, E VOGLIO CHE TUTTI I MIEI AMICI, CHE NON LA CONOSCONO, LO POSSANO FARE ATTRAVERSO QUESTO BLOG… E MAGARI QUESTO LIBRO…
 
 
INFATTI AMICI IL MIO CONSIGLIO è QUESTO: SI AVVICINA L’ESTATE, QUINDI UNO DEI VOSTRI REGALI PER AMICI SPORTIVI E NON, PUò ESSERE LA BIOGRAFIA DI TOMBA, QUESTO GRANDE CAPIONE INDISCUSSO DELLO SCI MONDIALE… VI GIURO CHE ATTRAVERSO QUESTO LIBRO STO SCOPRENDO UN LATO DI QUEST’UOMO CHE NON CONOSCEVO MINIMAMENTE, ED HO SCOPERTO CHE LA SUA SIMPATIA è AUTENTICA E CHE CON IL PASSARE DEGLI ANNI è DIVENTATO GNOCCO, ANCHE PER ME… HIHIHIHIHI
 
 
DICO QUESTO PERCHè LARINA, CONOSCENDO LA SUA INTEGRITà E SINCERITà, NON RACCONTEREBBE FANDONIE E NON SI INVENTEREBBE SCOOP O FALSITà PER RENDERE LE SUE STORIE PIù INTERESANTI…
FIDATEVI DI ME, LEGGETELO, NON VE NE PENTIRETE!!!
 
 
E TU LARI, BRAVA BRAVA BRAVA, CONTINUA COSì, SEI E RIMARRAI SEMPRE LA LARI DI SALERNO PER ME, MA ORA TI RICONOSCERANNO TUTTI PER QUANTO VALI VERAMENTE! ! IO LO SAPEVO GIà….

.

Un’altra settimana è passata… e un nuovo weekend è iniziato pronto ad accoglierti per farti emozionare…
 
 
con solo riposo e divertimento d’affrontare…
 
 
Buon weekend
Barby
 

MANUELA – Povia

 

Manuela non è più lei dall’amore delusa ormai
vuole fare la missionaria vuole andare in Africa
rassegnati le han detto i suoi "se lo senti
davvero vai fai del bene per chi sta male e
troverai la verità"
Manuela ora vola dal mar rosso all’Eritrea e la
prima luce vera che la accoglie nel Sudan è il
sole

Manuela ha trovato il senso della vita e adesso
sa che cos’è li la sofferenza e che cos’è la
povertà
da tre anni il suo cuore piange sempre "chi non
ce la fa e sale nel cielo"

Manuela la sera va a pregare Gesù e Allah
perchè si uniscano agli altri "Dei" tutti insieme
contro il mondo che non va
Sulle rive di quel Nilo bianco un uomo accanto a
lei le domanda "perchè piangi?" e poi la stringe
forte a lui lei trema

Manuela una voce dice di non spingerti più in là
e stai attenta a quell’uomo che com’è arrivato se
ne andrà
ma l’amore sconvolge i piani e dolcemente tu sei
sua tra cielo e terra… la pioggia

Manuela è una donna nuova e adesso sta
venendo via con affianco il suo grande amore e
nel grembo una magia
Manuela non hai cambiato il mondo ma hai
salvato te ed ora sei grande