Parla Piano / You Are My Lady

Parla piano stringimi la mano,
sto per volare via lontano,
tienimi vicino, mentre tu dormi come un angelo al mio
fianco, io potrei guardarti ore e ore senza che mi stanco.

Sotto palpebre sogno,
quando non dormi, oltre certe storie sai che vai,
ma non sai se torni. Com’è
che tu sei qui e non ti sento,
com’è che in questa stanza tira vento ed io non mi
addormento. Solo proiezioni a grosse bizze nel mio
monitor, niente è come solito,
un bocca un gusto amaro come arsenico.
Lo sai che certe volte mi si spegne il cuore,
lo sai che certe volte, amore,
resta spento ore. Lo sai che non mi resta niente,
indipendentemente dalle scelte mi esci dalla mente.
Anime lontane nello stesso letto mani non si trovano,
nessun contatto. Mare di pensieri,
solo fino a ieri c’eri, oggi non ti trovo,
neanche se ci provo, anche se lo spero.

You’re my baby, with little lady,
se la notte il cielo brucia,
il fuoco mio sei tu. You’re my lady,
with little baby, questa notte che non passa, il tempo mio sei tu.

E se ci si arrende,
chi dei due prende, quando la storia finisce,
ci rimette chi da, si sa, si salva,
resta a galla, si basta, l’altro rimane da solo e si
guasta. Lo sai che certe volte mi si spezza il cuore,
lo sai che certe volte, amore,
mi fa un male cane. Lo sai che io non so più
niente, mentre questa notte scende,
come tante, sei da un’altra parte.
Chi l’avrebbe detto mai che accadesse a noi,
“ehi, tutto ti darei, tranne che dolore”.
Ma non c’è più l’ardore, tiepido il calore,
io respiro cuore ma non batte amore.

Il tuo respiro è
l’ancora della mia anima nella realtà.
Il tuo respiro è l’ancora della mia anima nella realtà.
Il tuo respiro è l’ancora della mia anima nella realtà.
Il tuo respiro è l’ancora della mia anima nella realtà.
You’re my baby, with little lady,
se la notte il cielo brucia,
il fuoco mio sei tu. You’re my lady,
with little baby, questa notte che non passa, il tempo mio sei tu. 

Ora che le lacrime hanno spento il fuoco,
mi ricordo poco, mi ricordo il vuoto e so che non si
colma, so che non si torna,
per questo resto calma con il cuore all’ombra.
Mi manchi sulla faccia, nella pancia,
tra le braccia, ma non basta,
tu non c’eri dentro la tempesta,
ne ho fatti di chilometri chiamandoti,
ma non possiedi cuore nè parole per rispondermi.
Inutile soffiare sulla cenere,
io sono più forte tornerò su Venere,
tornerai su Marte. Adesso devi andartene,
io tornerò su Venere, tu tornerai su Marte.

You’re my baby, with little lady,
questa notte che non passa,
il tempo mio sei tu.
You’re my lady,
pretty little baby,
senza te nel letto il tempo non mi passa più
Oh, you’re my baby
mio fuoco
mio tempo
oh oh oha

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4 risposte a "Parla Piano / You Are My Lady"

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